COMUNICATO STAMPA
La notizia secondo cui il Governo francese sarebbe intenzionato ad abbandonare la realizzazione della Torino-Lione, dimostra che la Francia di Hollande si conferma un faro di riferimento in Europa per chi ancora considera la politica come non subordinata ai desiderata dei mercati e ai proclami ideologici.
Quella che si esprime in Francia in queste settimane è una politica che riporta al centro del ragionamento i cittadini, lo stato sociale e una scala di priorità nella programmazione delle opere che privilegia il buon senso. Nel caso della Torino-Lione non solo il costo e la mancata copertura finanziaria appare come deterrente nella sua prosecuzione, ma lo è soprattutto un’analisi dei flussi di traffico.
L’alternativa di una nuova politica, perché l’Italia non si avvicini sempre più ai destini di altri sciagurati Paesi europei, non può che passare da una seria rigenerazione che riveda le priorità, le pianificazioni e le compatibilità delle proprie scelte.
Fabio Lavagno – Coordinatore regionale SEL
Vanda Bonardo – Rasponsabile regionale Ambiente SEL